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Painting is silent poetry, and poetry is painting that speaks. Simonides

Antonio Caramia















Antonio Caramia


Artista pugliese, Antonio Caramia vive e lavora a Grottaglie, dove è nato nel 1969.
Tra pittura ed illustrazione, le sue rappresentazioni fantastiche ed immaginarie, sono veicolo di più profondi ed importanti messaggi sociali. Nelle sue rappresentazioni, isole magiche sorgono in maniera inverosimile dalle acque limpide del mare; isole suggestivamente costruite attraverso i tronchi attorcigliati dei secolari ulivi pugliesi, che divengono roccie stratificate di un antico castello lontano. Attraverso i colori brillanti dei blu cobalto e lapislazzuli, dei verdi variegati, l’isola incontaminata e felice, diventa in realtà una “prigione dorata”, dove si scontrano e si ricordano, diverse realtà umane e sociali.

In “Ecosostenibilità mafiose”, sull’isola tra i monumentali ulivi che la incorniciano, ci appaiono centinaia di corpi privi di vita ammassati l’uno sull’altro, burattini morti per mani omertose. In alto, sopra il mucchio di figure accatastate, ci sovrastano due guardiani armati, che s’impongono con smorfie vittoriose e distaccate. Tutt’intorno all’isola, nell’acqua, l’intera area azzurra è presidiata dagli stessi guardiani-carabinieri.
Nei paesaggi fantastici forte è l’attenzione all’ambiente: ci appaiono ciminiere che emettono fumi velenosi che si trasformano per incanto in fiori. Luoghi irreali che vogliono tradurre messaggi più profondi sull’uomo e sulla sua solitudine interiore e località circostanti; malesseri quotidiani che diventano piaghe secolari insanabili.
Alchimie medianiche: un urlo soffocato di meravigliosi colori, tra luci ed ombre brillanti, per “traghettare” pensieri e realtà ben più aspre, atmosfere magiche, per denunciare, quasi confidare, lasciando spazio e tempo alla speranza.

Nei suoi assetti scenografici irreali, compaiono chiavi, cuori, ancore, ponti, paesi arroccati e scalinate impossibili, allegorie ed indicazioni di lettura percepibili con i sensi, ma veicolo di importanti realtà. Sotto l’apparenza si celano problemi concreti che lo portano ad interrogarsi sul futuro dell’uomo e dell’intero sistema sociale. Sono i luoghi della mente che l’artista pugliese interpreta così abilmente da condurci attraverso le emozioni, verso riflessioni più inquietanti e profonde. Così le sue opere apparentemente lontane, eseguite con un linguaggio ricco e non convenzionale, ci conducono dolcemente verso “altri mondi”, altri pensieri, altre vie di fuga.

dott.ssa Barbara Vincenzi








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