Edi Brancolini was born in Rovereto of Novi (Modena), Italy in 1946 and started working as an artist in 1965.
In 1972/73 he attended the free school of nude drawing in Venice under Prof. Luigi Tito who taught him the importance of forbearing and persistent drawing from real life.
After a brief informal experience, his paintings in the 1970's had a strong socio-existential character which, with the passage of time, has translated on the oneiric. His recent works breathe an air of late romanticism veiled by subtle irony, where technical virtuosity has come to a paroxysm but never indulges in itself, taken up as it is in serving the deeper poetic meaning behind the work.
In 1972/73 he attended the free school of nude drawing in Venice under Prof. Luigi Tito who taught him the importance of forbearing and persistent drawing from real life.
After a brief informal experience, his paintings in the 1970's had a strong socio-existential character which, with the passage of time, has translated on the oneiric. His recent works breathe an air of late romanticism veiled by subtle irony, where technical virtuosity has come to a paroxysm but never indulges in itself, taken up as it is in serving the deeper poetic meaning behind the work.



Edi Brancolini è nato nel 1946 a Rovereto s/S (Novi di Modena). La sua attività artistica inizia nel 1965. Nel 1972/73 frequenta la scuola libera del nudo a Venezia con il prof.Luigi Tito dal quale apprende l'importanza della pratica assidua e costante del disegno dal vero.
Dopo una breve esperienza informale, i suoi dipinti degli anni '70 sono caratterizzati da una forte impronta socio-esistenziale che col passare degli anni si traduce in una fantasia altamente simbolica e visionaria ai limiti dell'onirico.
Nelle opere recenti si respira un'aria tardo-romantica velata di sottile ironia, dove il virtuosismo tecnico è portato al parossismo ma non si compiace mai di se stesso, preso com'è a servire le ragioni più profonde della poetica interna dell'opera.
Ha tenuto numerose esposizioni in Italia ed all'Estero. Sue opere figurano in collezioni pubbliche e private.
Dopo una breve esperienza informale, i suoi dipinti degli anni '70 sono caratterizzati da una forte impronta socio-esistenziale che col passare degli anni si traduce in una fantasia altamente simbolica e visionaria ai limiti dell'onirico.
Nelle opere recenti si respira un'aria tardo-romantica velata di sottile ironia, dove il virtuosismo tecnico è portato al parossismo ma non si compiace mai di se stesso, preso com'è a servire le ragioni più profonde della poetica interna dell'opera.
Ha tenuto numerose esposizioni in Italia ed all'Estero. Sue opere figurano in collezioni pubbliche e private.






