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Painting is silent poetry, and poetry is painting that speaks. Simonides

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Nicola De Luca

Nicola De Luca




Nato nel 53 a Torre di Ruggero, dove tuttora vive e lavora, Nicola De Luca intraprende negli anni '60 gli studi artistici presso il Liceo Artistico di Reggio Calabria. Nel 72 dopo aver completato gli studi liceali, si trasferisce a Napoli e si iscrive alla facoltà di Architettura. Inizia ad interessarsi di fotografia, dapprima come mero riferimento per i suoi soggetti disegnati, poi come linguaggio a se stante, prediligendo il bianco e nero che cura personalmente in fase di sviluppo e stampa. Il contatto con la fotografia si rivelerà in seguito importantissimo per la sua evoluzione artistica. Nel 1980, dopo aver conseguito la laurea, lascia la città dove è maturata la sua formazione e torna definitivamente nella sua cittadina natale. Da allora esercita il mestiere di architetto affiancato ad un’intensa produzione grafica e pittorica di carattere figurativo.













''UN CESELLATORE DI ANIME

"Farai le
figure in tale atto, il quale sia sufficiente a dimostrare quello che la figura ha nell'animo: altrimenti la tua arte non sar laudabile".
Questa preziosa annotazione, registrata da Leonardo nel suo Trattato della Pittura, esprime il motivo conduttore del linguaggio estetico di Nicola De Luca, artista calabrese di grande raffinatezza figurativa.

Nato nel 53 a Torre di Ruggiero, dove tuttora vive e lavora, Nicola De Luca scopre fin da piccolo quella che una sua dote innata: riprodurre perfettamente ci che l'occhio vede. Questa sua capacit lo porta ad intraprendere gli studi presso il Liceo Artistico di Reggio Calabria, dove sotto l'abile guida del maestro Leo Pellican, affina la sua sensibilit estetica ed acquisisce consapevolezza delle sue possibilit espressive e di quelle che il mondo dell'Arte custodisce al suo interno. Ma la personalit multiforme del giovane De Luca ha voglia di aprirsi verso nuove libert e di confrontarsi con espressioni artistiche diverse da quelle apprese dallinsegnamento scolastico. Quindi, nel 72 dopo aver completato gli studi liceali, si trasferisce a Napoli e si iscrive alla facolt di Architettura. Nella suggestiva citt partenopea De Luca vive dentro di s un divenire di intuizioni, curiosit e scoperte sensibili. Instaura una collaborazione come Light designer, con una piccola compagnia di teatro sperimentale. Parallelamente rivolge la sua attenzione verso la luce come entit incorporea, ma tuttavia architettonica. Inizia, cos, ad interessarsi di fotografia, uno dei tramiti espressivi privilegiati dagli artisti di quegli anni, dapprima come mero riferimento per i suoi soggetti disegnati, poi come linguaggio a se stante. Prelidigendo il bianco e nero che cura personalmente in fase di sviluppo e stampa. Il contatto con la fotografia si riveler in seguito importantissimo per la sua evoluzione artistica.

Nel 1981, dopo aver conseguito la laurea, lascia la citt dove maturata la sua formazione e torna definitivamente nella sua cittadina natale. Da allora esercita con successo il mestiere di architetto affiancato ad unintensa produzione disegnativa e pittorica di carattere figurativo.

Le sue ultime opere nate da una approfondita analisi dei capolavori dei Maestri antichi e moderni della cultura figurativa italiana, ci appaiono come meravigliosi esercizi di stile che rasserenano lo sguardo e scuotono l'anima. Pur avendo un talento eclettico che gli permette di spaziare con gran disinvoltura tra svariate tecniche artistiche, per dare forma al proprio sentire d'artista ha scelto come linguaggio il disegno, perch pi consono alle sue capacit espressive e pi adatto ai contenuti da trasmettere. Parlando con De Luca della sua ultima e recente collezione artistica ci si accorge subito di una sua ansia gioiosa, come di chi abbia laboriosamente intrapreso la propria strada espressiva, nutrendosi di un sentire solitario ed ora voglia mostrare agli altri i frutti di un difficile e travagliato lavoro.

In questi ultimi anni De Luca ha indirizzato la sua ricerca artistica sulla figura femminile, puntando la sua attenzione principalmente sul volto.
Questa indagine sulla fisiognomica lo ha portato alla rappresentazione di primi piani stretti su volti femminili densi di espressivit. Volti dominati dal pensiero e dall'attesa, immersi in atmosfere di malinconico incanto, che si stagliano sullo sfondo di un notturno continuo con evidenza fotografica.
Volti che si concretizzano tramite una minuziosa esattezza compositiva, fondata su quell'incerto confine che divide realt ed apparenza, sulla corporeit dei sensi e l'impenetrabile mistero in cui sembrano perdersi.

Ci che colpisce, nelle sue opere, la struggente armonia, l'eterea fisicit ed il candore quasi voluttuoso, elementi sapientemente amalgamati nella loro complessa ed apparente discordanza, vivificati nelle immagini da un'eccezionale forza descrittiva e rappresentativa. De Luca un paziente tessitore di sogni che pur cimentandosi con un soggetto iconografico largamente raffigurato nel corso della storia dell'Arte, riesce non solo a trasfondervi fino in fondo unintima complessit, ma anche ad eseguire un prodotto artistico che non ha nessun timore di essere catalogato nel capitolo. E' un artista che cattura la bellezza imprevista, quella che c nella donna comune ma al tempo stesso unica, pronto a cogliere, nel modo pi icastico e pregnante, il gesto che ne svela il mistero.

Sapientemente incastonate sulle tele, dalla memoria inconscia dell'artista, le visioni femminili di De Luca non hanno nessuna connessione con il termine ritratto. Anzi! Si pongono, piuttosto, come risultanti di una concezione della figura umana che si potrebbe definire antropocentrica. Di qui la rappresentazione del volto come conseguenza visibile dei moti dell'animo, la forma in funzione dell'esplicitazione dell'interiorit che in queste opere scaturisce ed erompe in forme di chiara icasticit classica, non avulse dall'influenza dalla linea dolce della Nuova Figurazione e da ascendenze stilistico-culturali caravaggesche. Nelle opere di De Luca la donna viene presentata come simbolo in s di grazia e bellezza per essere successivamente indagata nei suoi intimi e sfuggenti meccanismi psicologici, ed infine sublimata ed idealizzata. Lo sbalorditivo e seducente effetto dinsieme, amplificato dalla sapienza tecnica, conduce lo spettatore da una realt quotidiana ad un regno estetico popolato da muse dove il magico momento della contempazione viene prolungato nel tempo. Come in un processo alchemico che va al di l di ogni alchimia, le donne di De Luca si presentano come dotate di una raffinata purezza talmente candida d'apparire misteriosa e di una semplicit talmente onesta d'apparire inafferrabile. Laspetto pi sorprendente di questi volti femminili che non cedono mai la propria identit all'imitazione, ad una fittizia recitazione di se stessi, ma conservano la chiarezza con cui si sono rivelati al loro artefice. Essi posseggono la straordinaria propriet di renderci testimoni delle scoperte dellartista, perch il gesto che li ha sottratti al Vuoto e li ha posti in essere non li ha mai traditi.
Per quest'abile cesellatore di anime, che non ha nessuna pretesa n desiderio di stupire con il virtuosismo tecnico, la pittura ed il disegno diventano preziosi strumenti analitici per indagare, scandagliare ed interpretare, attraverso il volto, le forme e le espressioni, il senso profondo dellesistenza.
In questo contesto, ogni figura rappresenta un varco verso linfinito.
Viene spontaneo citare l'illustre filosofo Emmanuel Lvinas che in un suo saggio del 1961 scriveva: "La Parola dell'Infinito udibile dal volto dell'altro". Parole rivelatrici che ci aiutano a comprendere, ancor pi a fondo la poetica di De Luca.
Potrei ancora scrivere a lungo ma lascio agli amanti dellarte il piacere di scoprire le opere di uno dei pi abili artisti calabresi che vanno emergendo nel campo della pittura e del disegno figurativo.''

Francesca Londino




Education
20-28 AGOSTO 1994 Proloco Torre di Ruggiero (CZ) Scuola Materna;
13-21 DICEMBRE 2003 Santuario Santa Maria delle Grazie Torre di Ruggiero (CZ) Casa del Pellegrino;
14-21 GIUGNO 2004 Comune di Andali (CZ) sede municipale;
21-23 DICEMBRE 2004 Comune di Soverato (CZ) Sala Consiliare;
04-12 GIUGNO 2005 Comunit Montana Fossa del Lupo- Chiaravalle Centrale(CZ);
07-10 AGOSTO 2005 - Comune di Satriano (CZ) Piazza S. Agata;
14-24 AGOSTO 2005 - Comune di Gioiosa Jonica (RC) Palazzo Egidio Gennaro;
17-18 SETTEMBRE 2005 - Comune di Guardavalle (CZ)- Museo dell'Arte Contadina;
07-08 OTTOBRE 2005 - Comune di Montalto Uffugo (CS) Chiostro di San Francesco;
12-17 DICEMBRE 2005 - BNL Soverato (CZ) Telethon 2005;
08-10 MARZO 2006 - Comunit Montana Isca Jonio (CZ) Omaggio alle Donne;
18-27 MARZO 2006 - San Vito al Tagliamento (PN) Cinecitt a San Vito;
08-12 GIUGNO 2006 Comunit Montana Fossa del Lupo- Chiaravalle Centrale(CZ);
15-23 LUGLIO 2006 Catanzaro Lido Sede Art Club Accademia
12-20 LUGLIO 2006 Comune di Gioiosa Jonica (RC) Palazzo Egidio Gennaro
25-27 AGOSTO 2006 Voci per la Libert una canzone per Amnesty Torre di Ruggiero (CZ) Casa di Accoglienza;
28-30 AGOSTO 2006 Catanzaro Lido Sede Art Club Accademia (personale)
01 03 SETTEMBRE 2006 - Comune di Montalto Uffugo (CS) Chiostro di San Francesco;
13-16 DICEMBRE 2006 - BNL Soverato (CZ) Telethon 2006;
17-23 DICEMBRE 2006 - Sala Mostre Confcommercio - Catanzaro - Un passo per la ricerca.
08-09 MARZO 2007 - Comunit Montana Isca Jonio (CZ) Omaggio all'Universo Donna;
23-25 MARZO 2007 Forl Quartiere fieristico VERNICE ART FAIR
11-13 MAGGIO 2007 Associazione Culturale Olivadese Olivadi (CZ) Istantanee dell'Anima;
24-26 MAGGIO 2007 Lugano Centro Congressi Workshop Sistema Turistico Locale;
28-31 MAGGIO 2007 Istituto Professionale Alberghiero Soverato (CZ) Colori e Sapori Mediterranei.
04-12 AGOSTO 2007 - Unione Europea - Regione Calabria - Comune di Torre di Ruggiero (CZ) - Le Vie dell'Arte;
07-09 AGOSTO 2007 - Unione Europea - Regione Calabria - Comune di Chiaravalle Centrale (CZ) Urbania;
14-16 AGOSTO 2007 - Comune di Chiaravalle (CZ) - Pal. Staglian - Echi d'Arte;
23-30 AGOSTO 2007 - Comune di San Demetrio Corone (CS) - IV Biennale Internazion. d'Arte Contemp. "Magna Grecia".













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